LA NOSTRA MISSIONE

 

 

 

 

La Fondazione Emmanuel (divenuta nel 2012 Fondazione Emmanuel – Don Francesco Tarantini per le Migrazioni e il Sud del Mondo) nasce nel 1992 ed è espressione della Comunità Emmanuel.

La nostra MISSION

Siamo un’Organizzazione Non Governativa, Ente del Terzo Settore e operiamo da oltre 25 anni sul territorio locale, nazionale e internazionale.

Vogliamo promuovere, incoraggiare e sostenere le iniziative atte a creare le condizioni e fornire gli strumenti per l’autodeterminazione dei popoli del Sud d’Italia, d’Europa, del Mondo, in adempimento ai doveri di solidarietà sociale sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite.

Lavoriamo per promuovere la Giustizia, la Carità e la Misericordia, umana e cristiana, in risposta alla miseria materiale e morale che affligge il mondo.

Coltiviamo una particolare attenzione verso i migranti e le popolazioni, vicine e lontane, che più soffrono gli squilibri del pianeta.

liche e private, Organizzazioni del Terzo Settore con l’o-biettivo di generare processi di osmosi socio-culturale: un processo di accoglienza caratterizzato da valori come la reciprocità e volto a ripensare l’Altro diverso da me in un riconoscimento di uguaglianza nel rispetto delle differenze.

L’“altro”, con le sue differenze e con l’unicità di cui è portatore, è “una ricchezza che si aggiunge”, “non un avversario” che impedisce che l’io si realizzi. Insieme, nella reciprocità, si creano e attivano, infatti, processi di Osmosi Socio-Culturale che danno vita a un capolavoro di armonia nella con-vivenza.

I nostri Principi e Valori

 Un antico proverbio cinese diceva: «È saggio colui che sa cambiare, che sa quando e come cambiare. È stolto colui che si arrocca sulle proprie idee, sulle sue posizioni, su modi e metodi consolidati e rassicuranti».

Tutto è in continuo cambiamento, seppure attorno a valori immutabili. Uguaglianza e parità, diritti, giustizia sociale, onestà, rispetto, dialogo prendono le forme delle persone, ognuna sempre “irripetibile” e “diversa” da ogni altra, e danno forma alla comunità. Soggetti autonomi ma interdipendenti, che cambiano nel tempo e fanno mutare i tempi.

Tra i principi e valori fondanti della Fondazione Emmanuel ritroviamo: partecipazione sociale e cittadinanza attiva; giustizia sociale; promozione del dialogo tra culture e religioni diverse; rispetto dei diritti umani e della democrazia; tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile

Gli ambiti di intervento

Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici; Formazione extra-scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica, al successo scolastico e formativo e alla lotta contro la povertà educativa; Interventi di Mediazione Interculturale; Progettazione Sociale; Formazione sensibilizzazione e pro-mozione dell’interculturalità; Cooperazione internazionale allo sviluppo; Promozione e formazione del volontariato; Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente, e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali; Servizio Civile Universale.

Le risorse umane: come?

L’équipe multidisciplinare è composta da mediatori interculturali e linguistici, educatori, psicologi/e, operatori socio-legali, progettisti del sociale, personale amministrativo…

Siamo un team di operatori/operatrici e volontari, parte attiva della comunità in cui viviamo e che collaborano come facilitatori trans-culturali favorendo processi di scambio reciproco sul territorio per la creazione di spazi accoglienti e inclusivi.

Lavoriamo in rete con Istituzioni pubbliche e private, Organizzazioni del Terzo Settore con l’o-biettivo di generare processi di osmosi socio-culturale: un processo di accoglienza caratterizzato da valori come la reciprocità e volto a ripensare l’Altro diverso da me in un riconoscimento di uguaglianza nel rispetto delle differenze.

L’“altro”, con le sue differenze e con l’unicità di cui è portatore, è “una ricchezza che si aggiunge”, “non un avversario” che impedisce che l’io si realizzi. Insieme, nella reciprocità, si creano e attivano, infatti, processi di Osmosi Socio-Culturale che danno vita a un capolavoro di armonia nella con-vivenza.