Chi siamo?

Nel Dicembre 1992 nasce la Fondazione Emmanuel – Don Francesco Tarantini per le migrazioni e il Sud del Mondo, braccio operativo della Comunità Emmanuel per iniziative per il e nel Sud del Mondo.

A partire da tutti i Sud

“Ripartiremo adesso dagli ultimi tra i popoli, orientando gli interventi di solidarietà agli obiettivi della consapevolezza, dignità della persona, responsabilità, partecipazione attiva, costruzione di comunità vive e creative.

Nella vicinanza e condivisione che ci saranno possibili, punteremo all’educazione, alla formazione, alla progettazione, alla promozione di “politiche” di autosviluppo.

Avremo, come vie e come orizzonte, stili di vita e modelli di sviluppo più umani, più centrati sulla persona e sulle relazioni, capaci di suscitare e coltivare nuovi rapporti tra popoli e culturenuovi scambi e integrazioni Nord-Sud ed Est-Ovest, unendoci a tutti coloro che promuovono la lotta alla sperequazione e all’esclusione; l’opzione preferenziale per i poveri; la restituzione e l’impegno per la giustizia, la pace e l’ambiente.

Sono i principi ispiratori della “Fondazione Emmanuel”, espressione della Tenda Emmanuel nel suo dilatarsi ai confini degli ultimi, a partire da tutti i “Sud” antropologico-culturali della società del consumo e della solitudine.”

(…)

“Dire “Sud” significa, abitualmente, chiamare per nome la parte meno ricca e meno sviluppata della terra, (la maggior parte!): il Sud, così, è “profondo” di povertà e di dolore, ed è trasversale a tutti i Paesi, in tutti i continenti, in un mondo non unificato da un qualche “ordine mondiale”, ma lacerato da un gran “disordine mondiale”: sono tanti i Sud, tante le periferie esistenziali, tante le vite umane abbandonate, dalla cultura dello scarto nei sotterranei della storia.

Ma c’è un Sud “profondo” anche di vita e di sensibilitàdi saggezza e di calore umano, di senso della famiglia, di operosità sofferta e tenace, di accoglienzadi lottadi solidarietàLà ci riconosciamo anche noi e là scegliamo di vivere e di operare, mettendo insieme tradizioni, esperienze, valori comuni alla grande famiglia del Sud d’Italia, d’Europa, del Mondo.”

Padre Mario Marafioti sj, Fondatore della Comunità Emmanuel, da “Bere alla Sorgente”, Quarta sezione, Ediz. Comunità Emmanuel, Lecce 2020

Un po' di storia

La Fondazione Emmanuel è la risposta della Comunità Emmanuel al “Grido della Terra”. Già dal suo nascere nel 1980, la Comunità Emmanuel aveva in sé il seme della mondialità, dell’attenzione agli “ultimi della terra”, ai diseredati. In considerazione di ciò è stata costituita nel 1992 la Fondazione Emmanuel, braccio operativo Emmanuel nel Sud del Mondo.

Nel 1992
Fonda in Ciad (Africa) l’Association Tchadienne “Les amis des drogués” , finalizzata all’accoglienza di ragazzi di strada.
Dal 1994 al 1997
Promuove la Veglia Internazionale dei Piccoli della Terra, in concomitanza con il G7 e poi G8.
Nel 1997 e 1998
Fonda a Lecce e coordina il movimento “Tantipopoli”, strumento attivo nel dialogo interreligioso e interculturale in tutta la Provincia.
Dal 1996 al 1998
E’ parte attiva nell’organizzazione della Campagna Nazionale “Chiama l’Africa”.
Dal 1996 al 2003
Organizza Mostre interculturali rivolte a studenti di ogni ordine e grado: “Zaire, un paese dimenticato”; “Mine antiuomo per una guerra intelligente”
Dal 1996 ad Oggi
Organizza Seminari, Convegni e Tavole Rotonde su Dialogo tra Generazioni; Dialogo Interculturale e Dialogo Interreligioso. Collabora annualmente con la Carovana della Pace.
1998 – 2001
Nell’ambito del Programma Europeo PIC URBAN, gestisce in collaborazione con la Comunità Emmanuel, in rete con tutte le realtà presenti sul territorio “Lecce Accoglie”, Sportello di Assistenza e Informazione per Immigrati.
Dal 2002 al 2004
Referente in Puglia della Fondazione Centro Astalli e del Jesuit Refugee Service nell’ambito del Progetto “Finestre: storie di rifugiati”. Obiettivi: sensibilizzare in scuole, parrocchie e gruppi, attraverso l’organizzazione di eventi, seminari e mostre, sulla situazione dei Rifugiati e Richiedenti Asilo presenti sul territorio Italiano.
2008 – 2012
Albania. Progetto finanziato dal MAE: “Nord Albania – Servizi modello, integrati e su base comunitaria, per alcoolisti, tossicodipendenti e altre forme di disagio”.
2008 – 2009 – 2010
Seminari e Laboratori rivolti alla cittadinanza su Nuovi Stili di Vita: Riuso e Riutilizzo materiali di recupero; Baratto e scambio; Commercio equo e solidale; Salvaguardia del Creato; Casa dei Beni Comuni; Detersivi e prodotti igiene persona autoprodotti.

Nel 1992

Fonda in Ciad (Africa) l’Association Tchadienne “Les amis des drogués” , finalizzata all’accoglienza di ragazzi di strada.

Dal 1994 al 1997

Promuove la Veglia Internazionale dei Piccoli della Terra, in concomitanza con il G7 e poi G8.

Dal 1996 al 1998

E’ parte attiva nell’organizzazione della Campagna Nazionale “Chiama l’Africa”.

Nel 1997 e 1998

Fonda a Lecce e coordina il movimento “Tantipopoli”, strumento attivo nel dialogo interreligioso e interculturale in tutta la Provincia.

Dal 1996 al 2003.

Organizza Mostre interculturali rivolte a studenti di ogni ordine e grado: “Zaire, un paese dimenticato”; “Mine antiuomo per una guerra intelligente”

Dal 1996 ad Oggi

Organizza Seminari, Convegni e Tavole Rotonde su Dialogo tra Generazioni; Dialogo Interculturale e Dialogo Interreligioso. Collabora annualmente con la Carovana della Pace.

1998 – 2001

Nell’ambito del Programma Europeo PIC URBAN, gestisce in collaborazione con la Comunità Emmanuel, in rete con tutte le realtà presenti sul territorio “Lecce Accoglie”, Sportello di Assistenza e Informazione per Immigrati.

Dal 2002 al 2004

Referente in Puglia della Fondazione Centro Astalli e del Jesuit Refugee Service nell’ambito del Progetto “Finestre: storie di rifugiati”. Obiettivi: sensibilizzare in scuole, parrocchie e gruppi, attraverso l’organizzazione di eventi, seminari e mostre, sulla situazione dei Rifugiati e Richiedenti Asilo presenti sul territorio Italiano.

2008 – 2012

Albania. Progetto finanziato dal MAE: “Nord Albania – Servizi modello, integrati e su base comunitaria, per alcoolisti, tossicodipendenti e altre forme di disagio”.

2008 – 2009 – 2010

Seminari e Laboratori rivolti alla cittadinanza su Nuovi Stili di Vita: Riuso e Riutilizzo materiali di recupero; Baratto e scambio; Commercio equo e solidale; Salvaguardia del Creato; Casa dei Beni Comuni; Detersivi e prodotti igiene persona autoprodotti.